7 dicembre 2018

una preghiera – Amalia Guglielminetti

Scipione (Gino Bonichi) - Ritratto di Sara, Museo Merulana
una preghiera – Amalia Guglielminetti

La pietà del silenzio io solo imploro,
freddo spirto, da voi, cui fu gradita
vista l'aprirsi della mia ferita,
cui piacque un dolorar senza ristoro.

Certo il riso sottil, ch'io non ignoro,
a un prudente tacer me pure incita;
ma è l'aspra gioia di mia chiusa vita
spargerne al vento l'unico tesoro.

Morbosa voluttà in cui s'umilia
ogni baldanza, in cui oggi più duole
la pena già sopita alla vigilia.

Ben io vorrei, ma il desiderio è folle,
esacerbar di mie vane parole
tanto come chi amò, chi amar non volle.

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