24 aprile 2021

Johann Wolfgang Goethe - Anno nuovo

 Bo Bartlett - The Art of Healing 2000 Oil on Linen 52 x 72
Johann Wolfgang Goethe - Anno nuovo

A noi che siamo
tra il vecchio e il nuovo,
la sorte dona
queste ore liete;
e il passato impone
d’aver fiducia
a guardare avanti
e a guardare indietro.


 

Antigone - Sofocle

opera di Juarez Machado
Antigone - Sofocle

La voglia di baciarti in qualsiasi situazione,
in qualsiasi posto,
in mezzo a qualsiasi folla,
a metà di qualsiasi discorso
davanti a qualsiasi persona,
a qualsiasi ora.
È estenuante. Sfiancante.
Mi divora.
Ti prego, fa che non mi passi mai.
 

 

4 aprile 2021

C’è chi - Wisława Szymborska

Edward Hopper - Office at Night
C’è chi - Wisława Szymborska

C’è chi meglio degli altri realizza la sua vita.
E’ tutto in ordine dentro e attorno a lui.
Per ogni cosa ha metodi e risposte.

E’ lesto a indovinare il chi il come il dove
e a quale scopo.

Appone il timbro a verità assolute,
getta i fatti superflui nel tritadocumenti,
e le persone ignote
dentro appositi schedari.

Pensa quel tanto che serve,
non un attimo in più,
perché dietro quell’attimo sta in agguato il dubbio.

E quando è licenziato dalla vita,
lascia la postazione
dalla porta prescritta.

A volte un po’ lo invidio
-per fortuna mi passa.
 

La solitudine - Eugenio Montale

Edward Hopper - Rooms for Tourists, 1945, olio su tela cm 107 x 77
La solitudine - Eugenio Montale

Se mi allontano due giorni
i piccioni che beccano
sul davanzale
entrano in agitazione
secondo i loro obblighi corporativi.
Al mio ritorno l'ordine si rifà
con supplemento di briciole
e disappunto del merlo che fa la spola
tra il venerato dirimpettaio e me.
A COSI' POCO E' RIDOTTA LA MIA FAMIGLIA.
E c'è chi ne ha una o due, che spreco, ahimè!
 

Due amanti felici - Pablo Neruda

Edward Hopper - Sera a Cape Cod, 1939
Due amanti felici - Pablo Neruda

Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell'erba,
lascian camminando due ombre che s'unisco,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.
Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s'uccisero con fili, ma con un aroma
e non spezzarono la pace né le parole.
E' la felicità una torre trasparente.
L'aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.
Due amanti felici non hanno fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l'eternità della natura.

Se tu mi dimentichi
"Voglio che sappia
una cosa.
Tu sai com' è questo:
se guardo la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco vicino al fuoco
l' impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te;
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m' attendono. Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d'amarti poco a poco.
Se d'improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi
che già ti avrò dimenticata.
Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi a lasciarmi alla riva
del cuore in cui affondo le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell' ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare nuova terra.
Ma se ogni giorno, ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amore mio, ahi mia
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si oblia,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie."

Entra, e in breve parla - Jane Kenion

                                                                 Edward Hopper – Hotel Room
Entra, e in breve parla - Jane Kenion

Io sono il boccio pressato in un libro,
ritrovato dopo duecento anni...

Sono l’artefice, l’amante, il guardiano...

Quando la giovinetta affamata
siede alla tavola
siede proprio accanto a me...

Sono cibo nel piatto del prigioniero...

Sono acqua che scorre veloce alla sorgente,
e riempie la brocca fino a che trabocca...

Sono il paziente giardiniere
di un arso e trascurato giardino...

Sono il gradino di pietra,
il chiavistello, e il cardine efficiente...

Sono il cuore contratto dalla gioia...
i capelli più lunghi, bianchi
prima del riposo...

Sono là, nel cesto di frutta
offerto in dono alla vedova...

Sono la rosa muschiata che s’apre
inattesa, la felce sulla cima paludosa...

Sono colei il cui amore
ti sovrasta e già ti è accanto
proprio quando tu pensi di chiamarmi...

Rosie Roberts - Edgar Lee Masters

Edward Hopper - Sunlight in Cafeteria
 Rosie Roberts - Edgar Lee Masters

Ero nauseata, ma anche di più, ero furente
con la disonesta polizia, e il disonesto gioco della vita.
Così ho scritto al capo della polizia di Peoria:
“Sono qui nella mia casa di ragazza a Spoon River,
che deperisco poco a poco.
Ma venite a prendermi. Io ho ucciso il figlio
del principe dei mercanti, nella casa di Madame Lou,
e i giornali che hanno detto che lui si era suicidato
a casa sua mentre stava pulendo un fucile da caccia –
hanno mentito come il diavolo per soffocare lo scandalo,
perché furono corrotti con la pubblicità.
Io l’ho ucciso nella mia stanza, da Madame Lou,
perché mi buttò a terra con un pugno quando dissi
che a dispetto dei suoi soldi quella notte
io avrei visto il mio amante”

trad. Fernanda Pivano
Antologia di Spoon River, Giulio Einaudi S.p.A. Torino
Prima edizione "Universale Einaudi" 1943