28 luglio 2018

Prime cose - Adrienne Rich

dipinto di Denis Chernov
Prime cose - Adrienne Rich

Prime cose
Non posso nominare l’amore ora
senza nominare il suo oggetto-
è questa l’ultima misura
di quegli anni di scintille di acciarino
quando si credeva
innato il proprio bagliore.
Oggi giuro
che solo nell’occhio del sole
io prendo fuoco.

Exilium – Antonella Anedda

opera di Shawa Laila

Exilium – Antonella Anedda
                                              maggio 15, 2017
...plenum exiliis mare, infecti caedibus scopuli.
Tacito, Historie
Oggi penso ai due dei tanti morti affogati
a pochi metri da queste coste soleggiate
trovati sotto lo scafo, stretti, abbracciati.
Mi chiedo se sulle ossa crescerà il corallo
e cosa ne sarà del sangue dentro il sale,
allora studio – cerco tra i vecchi libri
di medicina legale di mio padre,
un manuale dove le vittime
sono fotografate insieme ai criminali
alla rinfusa: suicidi, assassini, organi genitali.
Niente paesaggi solo il cielo d’acciaio delle foto, raramente una sedia
un dorso coperto da lenzuolo, i piedi sopra una branda, nudi.
Leggo. Scopro che il termine esatto è livor mortis.
Il sangue si raccoglie in basso, si raggruma
prima rosso poi livido infine si fa polvere
e può sciogliersi nel sale.

Manolis Anaghnostakis - I passi cadenzati...

artista sconosciuto
Manolis Anaghnostakis - I passi cadenzati...

I passi cadenzati sulle umide lastre di pietra
– i rintocchi dell’orologio nell’ora inappellabile –
Voci dietro il ricordo di brevi attimi di gioia
Le lettere invano incise sui muri
Oltre domattina non c’è più niente
Neppure per l’illecita gioia di un’illusione
Ritorno a un vuoto senza sbocco
Senza neppure un semplice indugio dell’ora irrevocabile.

Lacci – Carmen Yanez

opera di Shawa Laila
Lacci – Carmen Yanez

Restituita dall’esilio
al tuo sorriso,
tornerò semplice,
giusto un filo la voce della mia ombra
nel tuo specchio.
Ti parlerò dei nostri
dei,
dei nostri codici,
di questo mondo e questi gesti.
Quanto ci abbiamo rimesso!
E come ogni volta il nostro
sangue si risolleva
dopo essere
caduto!
Il lampo della mia stirpe
nei tuoi occhi
dall’altro lato del riflesso.

Traduzione di Roberta Bovaia

Sera in cui raccolgo questa poesia – Carmen Yanez

dipinto di Victor Bauer
Sera in cui raccolgo questa poesia – Carmen Yanez

L’onda violenta la roccia
l’impregna con la sua pena salata
l’avvolge tra le sue braccia ferite
bagna il suo desiderio.
Picchia,
bacia, il suo dorso ruvido,
e l’abbandona,
ogni volta.

Dall’acqua esce la sera
con gli occhi gravidi d’amore.

Traduzione di Roberta Bovaia

Abbastanza – Sarah Teasdale

Edward Hopper name: The Long Leg
Abbastanza – Sarah Teasdale

E’ abbastanza per me di giorno
Camminare sulla stessa terra luminosa con lui;
Abbastanza che su di noi di notte
Lo stesso grande tetto di stelle sia buio.

Non ho alcuna cura di legare il vento
O posare un ostacolo sul mare -
E’ abbastanza sentire il suo amore
Che soffia come musica su di me.

Solitudine - John Keats

Edward Hopper - Lee Shore
Solitudine - John Keats

Solitudine, se vivere devo con te,
Sia almeno lontano dal mucchio confuso
Delle case buie; con me vieni in alto,
Dove la natura si svela, e la valle,
Il fiorito pendio, la piena cristallina
Del fiume appaiono in miniatura;
Veglia con me, dove i rami fanno dimore,
E il cervo veloce, balzando, fuga
Dal calice del fiore l'ape selvaggia.
Qui sarei felice anche con te. Ma la dolce
Conversazione d'una mente innocente, quando le parole
Sono immagini di pensieri squisiti, è il piacere
Dell'animo mio. E' quasi come un dio l'uomo
Quando con uno spirito affine abita in te.