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6 luglio 2018

Charles Baudelaire - La Musa venale

dipinto di Peregrine Heathcote
Charles Baudelaire - La Musa venale 

Musa del mio cuore, amante di dimore ricche,
quando Gennaio scatenerà le Bore,
avrai nelle noie oscure di serate nevose,
un tizzone che ti scaldi i piedi violacei?

Rianimerai allora le tue spalle marmoree
ai raggi notturni filtrati dalle imposte?
Sentendo la borsa vuota come il tuo palazzo,
raccoglierai l’oro delle volte azzurrate?

Dovrai, per guadagnarti il pane di ogni sera,
come un ragazzo del coro scuotere l’incensiere,
cantare quei Te Deum ai quali non credi,

O, saltimbanco a digiuno, mostrare le tue attrattive
e il tuo riso, bagnato da un pianto che non si vede,
per far esplodere il volgo con crasse risate.
 

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