7 febbraio 2019

Ionica – Costantino Kavafis

Montano Maria Grazia - Segno antico n.3, 2012, tecnica mista su tavola cm 82x82
Ionica – Costantino Kavafis

Se, frantumati i loro simulacri
noi li scacciammo via dai loro templi,
non sono morti per ciò gli dei.
O terra della Ionia, ancora t'amano,
l'anima loro ti ricorda ancora.
come aggiorna su te l'alba d'agosto,
nell'aria varca della loro vita un èmpito,
e un'eteria parvenza d'efebo,
indefinita, con passo celere,
varca talora sulle tue colline.

Traduzione di Filippo Maria Pontani

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