28 maggio 2019

Sonetti a Orfeo 2, XI – Rainer Maria Rilke

Gustave Moreau (1826–1898), Hésiode et la Muse
Sonetti a Orfeo – Rainer Maria Rilke
2
XI

Sorsero dalla morte molte regole calme e ordinate
da quando tu, dominatore, persisti nella caccia;
più che trappola o rete io conosco te, lembo di vela,
mentre ti calano appeso nelle grotte del Carso.

Ti lasciavano scendere piano, quasi un segno di pace
in un giorno di festa. Ma poi, ecco un servo, strappa i bordi
e la notte degli antri lancia nella luce una manciata di colombe, pallide, stordite...
Anche questo ha una sua legge.

Lontano da chi guarda sia ogni sospiro di pietà,
e non solo dal cacciatore che attento
va compiendo quel che nel tempo si rivela.

Uccidere è una forma del nostro lutto errante...
Tutto ciò che ci accade si fa puro
quando sereno lo spirito l'accoglie.

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