28 dicembre 2017

Edward – Enzo Montano


Edward – Enzo Montano

Tante case tipo Hopper
colorate ma sole
quasi tristi
proprio come solo è
Edward Mani di forbice
in un non luogo di periferia.

Paradossali
le sculture verdi
contro il cielo azzurro falso
e l’ipocrisia vera delle aspettative.

Effimere come cosmetici
le apparenze in equilibrio
come le geniali acconciature
come l’accettazione del diverso
come l’illusione di un ragazzo triste.

La più vera è la rossa
dalle reali voglie
e la rabbia del rifiuto
finti quasi tutti gli altri
smarriti nei labirinti
della normalità.

The end.

Resta l’amarezza
del sogno indistruttibile
ma non realizzabile,
e Kim che ancora danza
tra i batuffoli bianchi svolazzanti.

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