19 ottobre 2018

Ride la gazza, nera sugli aranci - Slvatore Quasimodo

Renato Guttuso - Aranceto
Ride la gazza, nera sugli aranci - Slvatore Quasimodo
 

Forse
è un segno vero della vita:
intorno a me fanciulli con leggeri
moti del capo da
nzan in un gioco
di cadenze e di voci lungo il prato
della chiesa. Pietà
della sera, ombre
riaccese sopra l’
erba così verde,
bellissime nel fuoco della luna!
Memoria vi conc
ede breve sonno;
ora, destatevi. Ecco, s
croscia il pozzo
per la prima marea. Questa è l’ora:
non p
iù mia, arsi, remoti simulacri.
E tu vento del sud forte di zàgare,
spingi la luna do
ve nudi dormono
fanciulli, forza il puledro sui campi
umidi d’orme di cavalle, apri
il mare, a
lza le nuvole dagli alberi:
già l’airone s’avan
za verso l’acqua
e fiuta lento il fango tra le spine,
ride la ga
zza, nera sugli aranci.

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